Diritto del lavoro
Correggere il certificato di lavoro: esigere la rettifica
In breve
Chi riceve un certificato di lavoro inesatto, incompleto o formulato in modo ambiguo può esigerne la correzione dal datore di lavoro. Un certificato deve essere veritiero e benevolo e non contenere svalutazioni nascoste. Indichi concretamente i punti controversi e proponga una formulazione. episto redige la Sua lettera di correzione.
Come funziona
In pochi passi
- 1
Verificare il certificato
Legga il certificato con attenzione e individui i passaggi inesatti, incompleti o ambigui e i compiti mancanti.
- 2
Indicare la correzione
Annoti cosa è errato e come dovrebbe essere formulato. Prove come il mansionario o valutazioni precedenti aiutano.
- 3
Redigere la richiesta di correzione
Esiga l’adeguamento dei punti indicati entro un termine adeguato e proponga formulazioni. episto redige la lettera.
- 4
Seguire termine e risposta
Invii preferibilmente come raccomandata. Se il datore di lavoro non reagisce o rifiuta, valuti i passi successivi.
Cosa mettere nella lettera
Checklist
Dati completi di lavoratore e datore di lavoro
Funzione e durata del rapporto di lavoro
Passaggi controversi del certificato indicati concretamente
Correzione desiderata o proposta di formulazione
Termine adeguato, data e firma
Importante in Svizzera
Da sapere
Diritto a un certificato veritiero e benevolo (art. 330a CO)
Ha diritto a un certificato sulla natura e la durata del rapporto di lavoro e, su richiesta, sulla qualità del lavoro e sul comportamento. Deve essere veritiero e benevolo; codici svalutativi non sono ammessi.
Non attendere troppo
Chieda la correzione tempestivamente. Le pretese derivanti dal rapporto di lavoro possono prescriversi e una contestazione tardiva è più difficile da far valere.
Domande frequenti
Posso far correggere il mio certificato di lavoro?
Sì. Se il certificato è inesatto, incompleto o ambiguo, può esigerne la correzione. Indichi i punti concretamente e proponga una formulazione corretta.
A cosa ho diritto?
A un certificato veritiero e benevolo sulla natura e la durata dell’impiego e – su richiesta – sulla qualità del lavoro e sul comportamento. Le svalutazioni nascoste non sono ammesse.
Entro quando posso chiedere una correzione?
Chieda la correzione il prima possibile. Le pretese possono prescriversi con il tempo e una contestazione tardiva è più difficile da provare.
Cosa fare se il datore di lavoro rifiuta la correzione?
Verifichi la motivazione. Se il datore di lavoro resta inattivo o rifiuta, può se necessario far valere il diritto in giudizio.
Questo testo offre informazioni generali su una pratica in Svizzera e non costituisce una consulenza legale. Fanno fede il Suo contratto e le disposizioni di legge vigenti.